ATTIVITÀ DI RILEVAZIONE SULLE SPESE, SUI VIAGGI E SULLE VACANZE DELLE FAMIGLIE - INDAGINE SULLE SPESE DELLE FAMIGLIE (IST-02396) E INDAGINE CAPI VIAGGI E VACANZE (IST-02526) - ANNO 2026

ATTIVITÀ DI RILEVAZIONE SULLE SPESE, SUI VIAGGI E SULLE VACANZE DELLE FAMIGLIE - INDAGINE SULLE SPESE DELLE FAMIGLIE (IST-02396) E INDAGINE CAPI VIAGGI E VACANZE (IST-02526) - ANNO 2026

Data:

30 aprile 2026

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Descrizione

A partire dal mese di dicembre 2025, l’Istat avvierà con cadenza mensile un nuovo ciclo dell’attività di rilevazione sulle spese, sui viaggi e sulle vacanze delle famiglie che si protrarrà per tutto l’anno 2026. L’indagine rileva i comportamenti di spesa e i movimenti turistici delle famiglie residenti in Italia e permette di analizzare e seguire l’evoluzione dei comportamenti di spesa delle famiglie secondo le loro principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali; consente, inoltre, l’analisi delle condizioni abitative e dei comportamenti di viaggio.

La rilevazione (Indagine sulle spese delle famiglie e Indagine CAPI viaggi e vacanze) è inserita nel Programma statistico nazionale 2023-2025 (con i codici IST-02396 e IST-02526), approvato con DPR 24 settembre 2024. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile all’indirizzo: https://www.sistan.it/index.php?id=688

 

La raccolta dei dati sul territorio comunale sarà condotta da rilevatori di Società incaricate dall’Istat; tali rilevatori sono muniti di apposito tesserino identificativo e operano con l’ausilio di un personal computer. La metodologia d’indagine prevede che le informazioni vadano rilevate attraverso un questionario per intervista CAPI (Computer-Assisted Personal Interviews), somministrato in due momenti distinti dal rilevatore, e un diario cartaceo, autocompilato dalla famiglia.

Eventuali aggiornamenti relativi alla modalità di svolgimento dell’intervista saranno pubblicati sulla pagina del sito internet dell’Istat dedicata all’indagine in oggetto (https://www.istat.it/informazioni-sulla-rilevazione/spese/).

Le famiglie estratte potranno essere contattate dal raggruppamento di imprese incaricato costituito da CSA S.r.l., Intellera Consulting S.p.A. e EMG S.r.l., a partire dal 12 dicembre 2025.

 

I rilevatori delle Società incaricate dall’Istat saranno muniti di:

  • tesserino di riconoscimento da esibire alle famiglie al momento del contatto. Sul tesserino sarà riportato il nome del rilevatore, il codice che lo contraddistingue e la denominazione dell’indagine;
  • biglietti da visita da lasciare presso il domicilio in caso di assenza delle famiglie per informarle dell’avvenuto tentativo di contatto. Sui biglietti da visita saranno indicati il nome e il cognome del rilevatore, la denominazione dell’indagine, il recapito telefonico da contattare, la data in cui il rilevatore intende ritornare, il numero verde gratuito dell’Istat.

Il rilevatore, inoltre, avrà sempre a disposizione una copia della lettera informativa da mostrare alla famiglia prima dell’intervista, qualora la famiglia non l’avesse ricevuta.

 

I dati raccolti in occasione dell’“Indagine sulle spese delle famiglie” e dell’“Indagine CAPI Viaggi e vacanze”, sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 d.lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (regolamento (UE) 2016/679, d.lgs. n. 196/2003); gli stessi potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici, dall’Istat e dagli altri soggetti del Sistema statistico nazionale, nonché essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 5-ter del d.lgs. n. 33/2013. I dati sono conservati dall’Istat, per 60 mesi, in forma personale al termine della rilevazione perché necessari per ulteriori trattamenti statistici del titolare (indagini di controllo, qualità e copertura).

La fornitura dei dati richiesti dall’Istat è obbligatoria, solo per la rilevazione IST – 02396 (Indagine sulle spese delle famiglie), ai sensi dell’art. 7 del decreto legislativo n. 322/1989 e del DPR 24 settembre 2024 di approvazione del Programma statistico nazionale 2023-2025 e dell’allegato elenco delle indagini che comportano l’obbligo di risposta per i soggetti privati; in caso di mancata risposta non è prevista l’applicazione di una sanzione.

L’elenco in vigore delle indagini con l’obbligo di risposta per i soggetti privati è consultabile all’indirizzo https://www.sistan.it/index.php?id=688.

L'obbligo di risposta non riguarda, in ogni caso, i quesiti di natura sensibile (categorie particolari di dati personali - art. 9 Regolamento), ai quali gli intervistati potranno decidere se rispondere o meno.

Sono di natura sensibile i quesiti ricompresi nelle voci del riquadro “Medicinali, dispositivi di autodiagnostica medica, articoli sanitari” del diario, i quesiti relativi a “Servizi, protesi e attrezzature sanitarie” (i quesiti da E188 a E273 dell’intervista finale), i quesiti relativi a "Condizioni di salute e limitazioni nelle attività quotidiane" (i quesiti da MF_6 a MF_9 del modulo finale 2026) e l’eventuale “Prescrizione medica di trattamenti di salute effettuati in occasione di un viaggio” (i quesiti I13b, I30d e H30quater dell’intervista finale).

L’intervistatore è tenuto a segnalare tali quesiti nel corso dell’intervista; gli stessi sono inoltre richiamati nel box informativo posto nel diario cartaceo autocompilato dalla famiglia.

 

Titolare del trattamento dei dati personali connesso alla realizzazione dell’attività di rilevazione sulle spese, sui viaggi e sulle vacanze delle famiglie, ai sensi dell’art. 24 del Regolamento (UE) 2016/679, è l’Istat - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 - 00184 Roma, che per le fasi della rilevazione di rispettiva competenza ha attribuito specifici compiti e funzioni connessi al trattamento dei dati personali in relazione ai rispettivi ambiti di competenza al Direttore della Direzione centrale delle statistiche sociali e il welfare e al Direttore della Direzione centrale per la raccolta dati (art. 2-quaterdecies d.lgs. n. 196/2003).

L’Istat garantisce, nei limiti previsti dal Regolamento, l’esercizio dei diritti degli interessati (artt. 15 e ss.), ad esclusione del diritto di opposizione al trattamento (art. 21, par. 6) e di quello di portabilità dei dati (art. 20, par. 3). L’esercizio del diritto di rettifica è garantito secondo le modalità indicate all’art. 6-bis del decreto legislativo n. 322/1989 e all’art. 11 delle “Regole deontologiche per i trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale” (allegato A.4 al d.lgs. n. 196/2003). Per l’esercizio dei predetti diritti è possibile scrivere al Responsabile della protezione dei dati dell’Istat (responsabileprotezionedati@istat.it). L’interessato ha, inoltre, il diritto di presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 77 e art. 79 Regolamento).

 

Il Responsabile del Servizio

Costanza Fioretti

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A cura di

Area Amministrativa

Municipio di Arrone, Via della Resistenza, 2, Arrone, Terni, Umbria, 05031

Telefono: 0744387625
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Telefono: 0744 387629
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Pagina aggiornata il 30/04/2026