Voto fuori sede: istituzione dell'elenco comunale degli elettori fuori sede
L'articolo 8 della Legge 9 ottobre 2026, n. 180, recante «Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica» introduce una novità rispetto all'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede in occasione delle elezioni politiche ed europee e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione, restano invece escluse le elezioni amministrative e regionali.
Requisito necessario e comune a tutte le categorie è che il Comune di temporaneo domicilio si trovi in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali l'elettore è iscritto.
CHI PUÒ VOTARE FUORI SEDE?
La nuova legge elettorale, Legge 180/2026, hanno diritto a votare come fuori sede i cittadini che si trovano in una di queste condizioni:
- gli elettori che per motivi di studio o di lavoro sono temporaneamente domiciliati in un Comune situato in una Regione diversa da quella in cui si trova il Comune di iscrizione elettorale, se la durata della permanenza prevista "fuori sede" è di almeno nove mesi (art. 8, co. 2 e 3);
- gli elettori che, per documentati motivi di cura, ricevano assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento di taluna delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto "fuori sede", presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 4);
- gli elettori che sono caregiver familiari ai sensi dell'articolo l, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e che, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricada la data di svolgimento di tal una delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto "fuori sede", prestano attività di cura e assistenza in favore di persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 5, primo periodo);
- gli elettori che in qualità di genitori o familiari conviventi di un minore che, per periodo di almeno tre mesi, accompagnino o prestino attività di cura e assistenza in favore di un minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria situata in un Comune appartenente ad una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 8, co. 5, secondo periodo).
SCADENZE PER PRESENTARE LA DOMANDA
Per poter votare fuori sede in occasione delle elezioni politiche ed europee e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione, l'elettore che si trova in una delle condizioni sopra descritte deve fare richiesta di iscrizione all'elenco dei fuori sede.
L'iscrizione all'elenco dei fuori sede ha durata annuale.
I termini variano in base alla situazione:
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Categoria di "Fuori sede"
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Termine per la domanda
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Consultazioni interessate
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Studio o lavoro
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la domanda va presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno
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consultazioni dell'anno successivo
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Studio o lavoro (dopo il 31 dicembre)
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entro 30 giorni dal momento in cui maturano i requisiti, e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la votazione
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consultazioni dell'anno in corso
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Motivi di cura, caregiver familiari, genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a terapia o trattamento medico in struttura sanitaria fuori Regione
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non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione
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consultazioni dell'anno in corso
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COME FARE DOMANDA E COSA ALLEGARE
La richiesta va presentata al Comune di temporaneo domicilio di persona o tramite strumenti telematici, indicando l'indirizzo del domicilio e un indirizzo email. Il modello editabile è scaricabile dal sito istituzionale del Ministero dell’Interno o di seguito.
I documenti da allegare obbligatoriamente sono:
- Copia di un documento di riconoscimento valido.
- Certificazione o documentazione che attesti la condizione di fuori sede (es. certificato di iscrizione all'università, contratto di lavoro o attestazione del datore di lavoro, attestazione della struttura sanitaria su ricovero, terapia o trattamento e relativa durata). Tale condizione può anche essere provata tramite autodichiarazione.
REVOCA
La domanda di iscrizione nell'elenco può essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per la sua presentazione (comma 6). Il Comune che riceve la revoca cancella l'elettore dall'elenco e ne dà notizia al Comune di iscrizione elettorale, perché rimuova l'annotazione
COME E DOVE SI VOTA
Gli elettori fuori sede, in analogia a quanto previsto per le altre categorie di elettori ammessi al voto dalla legge in un Comune diverso da quello di residenza, votano per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il Comune di temporaneo domicilio
Il Comune di temporaneo domicilio assegnerà l'elettore a una sezione elettorale ordinaria vicina al domicilio.
Entro il 10° giorno antecedente il voto, il Comune rilascerà all'elettore un'attestazione di ammissione al voto con l'indicazione del numero e dell'indirizzo del seggio.
I fuori sede voteranno per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il Comune di temporaneo domicilio.
Per votare al seggio sarà necessario presentare:
- Un documento di riconoscimento valido
- L'attestazione di ammissione al voto ricevuta dal Comune
- La propria tessera elettorale personale